Villa Belcanto - Teatro Regio Parma
Villa Belcanto
Music by Donizetti, Handel and Tchaikovsky
Fondazione Mascarade Opera
Conductor Wyn Davies
Director Federico Grazzini
Set and Costume Designer Anna Bonomelli
Lighting Designer Giuseppe Di Iorio
Photo credit Marco Borrelli
L’ambientazione in una clinica di lusso sospesa tra gli anni Venti e gli anni Quaranta ha trasformato il teatro in un luogo di eleganza inquieta. Non un ospedale realistico, non un semplice Grand Hotel della memoria, ma uno spazio ambiguo, raffinato, lievemente perturbante. Un luogo dove la cura può diventare controllo, dove la disciplina può sfiorare il delirio, dove la comunità può rivelare la solitudine, dove la vulnerabilità dei personaggi affiora sotto la patina composta dell’educazione.
È forse questo uno degli aspetti più interessanti della produzione: la capacità di far convivere il decoro e la crepa. La bellezza e la sua febbre. La geometria scenica e il disordine interiore. Tra lampadari, boiserie e richiami agli immaginari cinematografici di David Lynch e Wes Anderson, la scenografia di Anna Bonomelli non si è limitata a costruire un ambiente: ha costruito un sospetto. Ha dato forma a quel mondo in cui nulla è completamente come sembra, dove l’eleganza può diventare maschera, e la maschera, talvolta, può rivelare più del volto.
Opera24 - Tommaso Scattolari